Il Programma di Cooperazione Delegata

Come previsto dalla legge 125/2014, l’Italia non solo partecipa alla definizione della politica di aiuto allo sviluppo dell’Unione europea, ma realizza progetti di sviluppo finanziati da fondi europei tramite enti accreditati alla loro gestione indiretta. In questo contesto, AICS ha in origine operato come ente di supporto tecnico del MAECI-DGCS e, a seguito dell’accreditamento, come organizzazione qualificata per la gestione indiretta di programmi di cooperazione.

In maniera parallela, la Sede AICS-Cairo ha prima sostenuto l’Ambasciata d’Italia al Cairo (MAECI-DGCS) nella realizzazione del Programma di Cooperazione Delegata “EU-Joint Rural Development Programme” per totali € 21,9 milioni per poi ottenere la delega alla gestione di altri tre programmi come segue:

a) “MEPEP - Multi-Educational Programme for Employment Promotion in Migration-affected areas”, il cui Accordo di contribuzione è stato firmato a fine 2020 per un totale di € 6 milioni, che intende contribuire al miglioramento delle condizioni socioeconomiche nel governatorato di Sharkeya per contrastare le tendenze alla migrazione irregolare attraverso il rafforzamento del sistema di istruzione e formazione tecnica e professionale (TVET) nazionale.

b) Lo “EU-ZIRA3A – European Union Integrated Rural Development Programme for Egypt” (€ 27,3 milioni, di cui 24 finanziati dall’UE e 3.3 da AICS), è stata concepita per sostenere il governo egiziano nell'attuazione della Strategia di sviluppo agricolo sostenibile (SADS) per il 2030 nei tre governatorati di Sohag, Asyut e Damietta. L'obiettivo dell'azione è quello di migliorare le condizioni di vita e le entrate dei piccoli agricoltori e delle loro comunità nei tre governatorati attraverso un approccio sostenibile e integrato allo sviluppo rurale, affrontando al contempo le questioni della crescente scarsità di risorse in un contesto di rapida crescita demografica.

c) Il “WATDEV – Climate Smart Water Management and Sustainable Development for Food and Agriculture in East Africa” (7,5 milioni di finanziamento europeo) che mira a garantire la sostenibilità della gestione dell'acqua nei sistemi agricoli e la resilienza degli agrosistemi ai cambiamenti climatici in Africa dell’Est ed in Egitto. Il relativo accordo è stato firmato a dicembre 2021.