L’iniziativa “Sviluppo della filiera del cotone a fibra lunga ed extra lunga” in Egitto è stata realizzata dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale (UNIDO) con il finanziamento della Cooperazione Italiana, con l’obiettivo di promuovere una filiera del cotone più competitiva, inclusiva e sostenibile.
Inserito nel quadro delle politiche promosse dal Governo Egiziano per il rilancio del comparto tessile nazionale, l’intervento si è sviluppato in continuità con l’esperienza quinquennale di “CottonForLife”, promossa dalla società italiana Filmar S.p.A. A partire dalle buone pratiche sperimentate in quel contesto, il programma ha introdotto un modello integrato di sviluppo della filiera produttiva volto a rafforzare la performance economica, l’inclusività sociale e la sostenibilità ambientale della coltivazione e della trasformazione industriale del cotone, con particolare riferimento alle varietà a fibra lunga ed extra lunga.
È stato pubblicato il rapporto della valutazione d’impatto dell’iniziativa, commissionato dalla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del MAECI, nell’ambito dell’attenzione riservata al rafforzamento delle filiere agricole strategiche, alla creazione di opportunità di lavoro e al sostegno delle fasce più vulnerabili della popolazione.
La valutazione evidenzia risultati significativi, tra cui il miglioramento della qualità e della tracciabilità del cotone egiziano, il rafforzamento delle competenze dei produttori e delle cooperative locali e la diffusione di pratiche agricole più sostenibili ed efficienti. È stato inoltre rilevato un impatto positivo sul reddito degli agricoltori coinvolti e sulla competitività della filiera nei mercati nazionali e internazionali. A diversi anni dalla conclusione delle attività, il rapporto segnala anche una soddisfacente tenuta dei risultati raggiunti, confermandone la sostenibilità nel tempo.
Il rapporto formula inoltre una serie di raccomandazioni per accrescere l’efficacia delle future iniziative, con particolare attenzione al rafforzamento delle filiere orientate al mercato, al coordinamento tra gli attori coinvolti e alla diffusione di innovazioni tecniche e organizzative nel settore agricolo. Tali indicazioni risultano particolarmente rilevanti alla luce della seconda fase dell’iniziativa attualmente in corso, finalizzata a consolidare e ampliare i risultati conseguiti.