L’approccio di genere caratterizza in modo trasversale i programmi finanziati o direttamente implementati da AICS Il Cairo. L’intento è quello di supportare l’Egitto nel suo percorso verso la costruzione di una società più inclusiva e sensibile alle questioni legate alla parità di genere, tramite progetti di empowerment femminile e lotta alla violenza di genere, come definito nella Strategia Nazionale Egiziana per l’Empowerment delle Donne 2030.
Con un portfolio di finanziamenti MAECI/AICS pari a circa € 10,4 milioni, la Cooperazione Italiana in Egitto sostiene interventi mirati a promuovere l’uguaglianza di genere e l’empowerment di donne, ragazze e bambine, adottando un approccio basato sui diritti, inclusivo e trasformativo, con particolare attenzione ai gruppi più vulnerabili e marginalizzati.
Le iniziative si concentrano sui seguenti ambiti prioritari:
- Prevenzione e risposta alla violenza di genere, attraverso il rafforzamento dei servizi specializzati di protezione, assistenza e presa in carico delle sopravvissute e la promozione di ambienti sicuri e inclusivi;
- Promozione della salute sessuale e riproduttiva e della pianificazione familiare, attraverso il miglioramento dell’accesso a servizi di qualità, il rafforzamento delle capacità istituzionali e la diffusione di informazioni corrette e accessibili a donne, adolescenti e giovani;
- Empowerment economico e sociale di donne e ragazze, attraverso il rafforzamento delle competenze, l’accesso a opportunità economiche e lavorative e la partecipazione attiva alla vita sociale ed economica.
L’iniziativa “Valorizzazione del ruolo delle donne”, implementata da UN Women con un finanziamento di € 1 milione, mira a rafforzare direttamente l’empowerment socioeconomico delle donne nelle aree rurali dell’Alto Egitto. L’intervento combina il miglioramento dell’accesso ai diritti civili – ad esempio il rilascio di documenti di identità – con il rafforzamento dei servizi sanitari e dei sistemi di prevenzione e risposta alla violenza di genere. Inoltre, il progetto sostiene l’imprenditoria femminile e la generazione di reddito, valorizzando filiere produttive locali nei settori dell’artigianato tradizionale e dell’agricoltura biologica.
Le attività comprendono formazione tecnica, finanziaria e di marketing, sviluppo delle competenze imprenditoriali, facilitazione dell’accesso ai mercati e al credito, nonché il coinvolgimento del settore privato nella promozione di pratiche inclusive, anche attraverso l’adozione dei Women’s Empowerment Principles.
Il programma UNFPA, con un budget di € 4 milioni, contribuisce in modo strutturale al rafforzamento del sistema di prevenzione e risposta alla violenza di genere. Il programma rafforza l’erogazione di servizi multisettoriali per le sopravvissute, inclusi servizi sanitari di base e referal, servizi psicosociali, legali e di protezione, anche attraverso la creazione e il potenziamento di spazi sicuri e strutture specializzate di accoglienza e presa in carico.
L’intervento migliora inoltre i meccanismi di referral a livello comunitario, promuove il coinvolgimento attivo di uomini, ragazzi e leader religiosi nei processi di trasformazione delle norme sociali discriminatorie e delle pratiche dannose. A livello nazionale, il programma sostiene il rafforzamento del quadro normativo e delle politiche pubbliche in materia di violenza di genere, promuovendo il coordinamento interistituzionale e l’allineamento tra gli attori del sistema di protezione. In parallelo, contribuisce all’empowerment di adolescenti e giovani donne attraverso programmi strutturati quali NOURA e il Girls Assets Framework, finalizzati a rafforzare competenze, agency e capacità di autodeterminazione. Particolare attenzione è dedicata ai gruppi più vulnerabili, incluse donne e ragazze con disabilità, rifugiate e migranti, attraverso partenariati strategici con organizzazioni della società civile nazionali, in un’ottica di inclusione, non discriminazione e leave no one behind.
Il progetto KHADRA, realizzato direttamente da AICS Il Cairo con un finanziamento di € 800.000, mira a rafforzare l’empowerment economico e sociale delle donne dell’oasi di Siwa attraverso percorsi di formazione professionale e imprenditoriale, inclusione finanziaria, sviluppo di opportunità di marketing e vendita e facilitazione dell’accesso al credito a sostegno delle attività produttive. L’intervento integra, inoltre, azioni volte al miglioramento della salute materno‑infantile, promuovendo l’accesso a servizi sanitari di qualità e attività di sensibilizzazione.
AICS segue il progetto finanziato dalla sede centrale “Inclusive empowerment per donne, ragazze e ragazzi nell’Alto Egitto”, con un budget di € 1,6 milioni, implementato da Save the Children International nel Governatorato di Assiut. L’iniziativa mira a rafforzare l’inclusione economica e sociale di donne e giovani in condizioni di vulnerabilità socioeconomica, incluse persone con disabilità, attraverso il miglioramento dell’accesso a formazione professionale, opportunità di sostentamento e servizi finanziari.
Di prossimo avvio, l’iniziativa “A Holistic Approach to Population Growth: Improving the Quality of Life of the Population & Strengthening Reproductive Health Information & Service Delivery Channels”, affidato all’UNFPA. L’iniziativa mira a migliorare l’accesso ai servizi di salute riproduttiva e a rafforzare la diffusione di informazioni corrette e accessibili tra donne, adolescenti e giovani, affinché possano compiere scelte consapevoli sul proprio benessere e sul proprio futuro. Il progetto si inserisce nel quadro del nuovo Programma nazionale per lo sviluppo della famiglia e contribuirà a rafforzare le capacità istituzionali e la qualità dei servizi, promuovendo un approccio più inclusivo ed efficace alla salute riproduttiva e alla pianificazione familiare.