Oggi il programma UE-KAFI ha ospitato un evento presso la Hiring Service Station dell’Agricultural Research Center di Damanhur, segnando ufficialmente il lancio dell’iniziativa per la meccanizzazione della raccolta del grano e la consegna formale di moderni macchinari agricoli al Ministero dell’Agricoltura e della Bonifica Fondiaria. La consegna consentirà a 31.000 piccoli e medi agricoltori di accedere direttamente ad attrezzature meccanizzate, contribuendo a ridurre le perdite post-raccolto e a rafforzare la filiera del grano in Egitto.
L’evento si è aperto con gli interventi di Alaa Farouk, Ministro dell’Agricoltura e della Bonifica Fondiaria; Angelina Eichhorst, Ambasciatrice dell’Unione Europea in Egitto e presso la Lega degli Stati Arabi; della Dott.ssa Luna Angelini Marinucci, Primo Segretario dell’Ambasciata d’Italia in Egitto; del Dott. Tiberio Chiari, Direttore dell’AICS al Cairo; e Rita Petrilli, Programme Manager di UE-KAFI. A seguire si è svolta la cerimonia ufficiale del taglio del nastro dei nuovi macchinari agricoli.
“Oggi l’Unione Europea è al fianco dell’Egitto, confermando il proprio impegno nel sostenere il rafforzamento della produzione nazionale di grano e nel ridurre la vulnerabilità agli shock globali”, ha dichiarato Angelina Eichhorst, Ambasciatrice dell’Unione Europea in Egitto. “Investendo in meccanizzazione, innovazione e agricoltori, UE ed Egitto lavorano insieme per un futuro più produttivo, sostenibile e resiliente per l’agricoltura egiziana.”
“Wheat Harvest Mechanisation Event” ha riunito rappresentanti di alto livello dell’Unione Europea, dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), del Ministero egiziano dell’Agricoltura e della Bonifica Fondiaria, insieme a piccoli e medi agricoltori il cui lavoro quotidiano rappresenta il pilastro della sicurezza alimentare del Paese.
“L’Italia e l’Egitto condividono un profondo impegno per la sicurezza alimentare e la consegna odierna dimostra concretamente ciò che una partnership può realizzare. Attraverso il programma UE-KAFI non stiamo semplicemente consegnando macchinari, ma investendo nelle persone che alimentano questa nazione”, ha affermato il Dott. Tiberio Chiari, Direttore della Sede AICS Il Cairo. “Quando i piccoli e medi agricoltori hanno accesso a strumenti moderni e alle conoscenze necessarie per il loro utilizzo, l’intero sistema alimentare diventa più forte, resiliente e sostenibile per le generazioni future.”
Durante la giornata si sono svolte dimostrazioni pratiche sul campo dei moderni macchinari agricoli, mostrando come competenze e innovazione possano aumentare la produttività agricola. Un’area espositiva ha offerto agli agricoltori l’opportunità di condividere le proprie storie e la loro produzione di grano, trasformando l’evento in una celebrazione della loro resilienza e del loro impegno.
L’accesso a moderni macchinari agricoli rappresenta oggi una necessità per la produttività alimentare. Senza meccanizzazione, i piccoli e medi agricoltori devono affrontare costi di manodopera più elevati, maggiori perdite post-raccolto e rese incostanti che mettono a rischio sia il loro guadagno sia l’approvvigionamento alimentare nazionale. La consegna ufficiale dei macchinari al Ministero dell’Agricoltura e della Bonifica Fondiaria garantisce che questi macchinari raggiungano gli agricoltori, rendendo l’innovazione accessibile su larga scala.
Particolarmente significativo è il modello di servizio collegato ai macchinari. Attraverso la Hiring Service Station, gli agricoltori possono usufruire di servizi meccanizzati con uno sconto del 10%, superando uno degli ostacoli più persistenti per i piccoli produttori. Questa struttura consente di democratizzare l’accesso alla meccanizzazione, rendendola disponibile non solo ai grandi proprietari terrieri ma a tutti gli agricoltori del Delta.
La sicurezza alimentare dell’Egitto dipende dalla produttività dei piccoli e medi agricoltori, che costituiscono la spina dorsale della filiera nazionale del grano. Per anni, tuttavia, la limitata disponibilità di macchinari moderni e competenze tecniche ha impedito alle rese agricole di raggiungere il loro pieno potenziale. L’evento di oggi rappresenta un passo concreto per colmare questo divario, mettendo strumenti innovativi e pratiche consolidate direttamente nelle mani di chi alimenta il Paese.
Il programma UE-KAFI è finanziato dall’Unione Europea e implementato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) al Cairo, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza alimentare dell’Egitto aumentando la produzione sostenibile e resiliente ai cambiamenti climatici dei cereali e riducendo le perdite post-raccolto, ponendo i piccoli e medi agricoltori al centro di ogni intervento.
Attraverso il programma UE-KAFI, finanziato dall’Unione Europea e implementato da AICS Cairo, saranno sostenuti 31.000 piccoli e medi agricoltori tramite interventi di meccanizzazione; 400.000 agricoltori riceveranno formazione sulle Buone Pratiche Agricole; saranno sviluppati 4 nuovi impianti per la lavorazione dei semi; verranno costruiti 5 nuovi silos con una capacità di stoccaggio complessiva di 50.000 tonnellate; 133 siti di stoccaggio saranno dotati di sistemi di monitoraggio in tempo reale; 600.000 feddan saranno inclusi nel programma di formazione agricola; e sarà istituita una rete nazionale di laboratori per la certificazione dei semi.