Costruire basi più solide per i diritti e l’inclusione delle persone con disabilità in Egitto

La partnership con l’Unione Europea promuove i diritti delle persone con disabilità: il progetto “Rafforzamento del Consiglio Nazionale per le Persone con Disabilità” passa dall’analisi all’azione. Con un contributo di 1 milione di euro da parte dell’Unione Europea e 500.000 euro di finanziamento parallelo del Governo Italiano attraverso AICS, il progetto rappresenta un impegno condiviso per costruire istituzioni più solide e promuovere un cambiamento duraturo.

Data:

18 Maggio 2026

Tempo di Lettura:

2 min

Come si costruisce un’istituzione capace di promuovere in modo efficace i diritti delle persone con disabilità? Per il Consiglio Nazionale per le Persone con Disabilità (NCPD) egiziano, la risposta parte dalla capacità di comprendere i propri punti di forza, individuare le aree da migliorare e trasformare questa conoscenza in azioni concrete.

Avviato nel marzo 2025, il progetto triennale “Rafforzamento del Consiglio Nazionale per le Persone con Disabilità” sostiene il NCPD nel miglioramento delle proprie capacità organizzative e istituzionali, rafforzandone al tempo stesso il ruolo nella promozione dei diritti, dell’inclusione e della piena partecipazione delle persone con disabilità nella società egiziana.

La prima fase del progetto è stata dedicata all’ascolto e all’analisi. Nel corso del 2025 è stata realizzata una valutazione approfondita dei sistemi, delle procedure e delle capacità già esistenti all’interno del Consiglio. Sono stati esaminati i flussi di lavoro interni, gli strumenti di comunicazione, i meccanismi di coordinamento e le funzioni legate ai servizi, con l’obiettivo di comprendere ciò che funzionava efficacemente e individuare gli ambiti che richiedevano un ulteriore rafforzamento.

Questo percorso è stato arricchito da consultazioni con numerosi stakeholder, il cui contributo ha permesso di definire in modo più preciso le priorità di intervento. Il risultato è stata l’elaborazione di una roadmap concreta e realistica, destinata a guidare la fase successiva del progetto.

Da gennaio 2026 l’iniziativa è entrata nella fase di implementazione, trasformando l’analisi svolta in interventi concreti. Nei prossimi mesi il progetto supporterà il rafforzamento del sistema di gestione dei reclami del NCPD e l’aggiornamento del sito istituzionale, rendendo entrambi gli strumenti più accessibili, intuitivi e rispondenti alle esigenze dei cittadini. Parallelamente, saranno potenziate le capacità di monitoraggio e valutazione del Consiglio, per consentire un migliore accompagnamento e controllo dell’attuazione degli impegni assunti dall’Egitto nell’ambito della Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità e della Legge n. 10 del 2018.

Un ulteriore risultato atteso riguarda la realizzazione di una mappatura nazionale dei servizi e l’istituzione di un Osservatorio sui diritti e l’inclusione delle persone con disabilità. Questi strumenti contribuiranno a migliorare la raccolta, la disponibilità e l’utilizzo dei dati, favorendo processi decisionali, attività di pianificazione e azioni di monitoraggio più efficaci.

Con un contributo di 1 milione di euro da parte dell’Unione Europea e 500.000 euro di finanziamento parallelo del Governo Italiano attraverso AICS, il progetto rappresenta un impegno condiviso per costruire istituzioni più solide e promuovere un cambiamento duraturo. Soprattutto, mira a garantire che le persone con disabilità siano al centro dell’agenda di sviluppo dell’Egitto, non soltanto come beneficiarie delle politiche pubbliche, ma come protagoniste attive di un futuro più inclusivo.

Galleria Fotografica

Ultimo aggiornamento: 14/06/2026, 16:06