Progetto EU-KAFI: delegazione egiziana in visita in Italia

La visita ha toccato le città di Milano, Bologna e Roma, con l’obiettivo di rafforzare le competenze nazionali egiziane in materia di registrazione varietale, analisi sementiera, certificazione delle sementi e controllo di qualità, elementi fondamentali per la costruzione di un sistema sementiero moderno, efficiente e conforme agli standard internazionali.

Data:

19 Luglio 2026

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2 min

Prosegue l’impegno per rafforzare la sicurezza alimentare in Egitto attraverso il programma di cooperazione delegata “EU-KAFI”, coordinato dalla Sede AICS del Cairo. L’iniziativa punta a modernizzare il sistema sementiero e ad accrescere la produzione nazionale di cereali, sostenendo la modernizzazione del sistema.

Nell’ambito delle attività di progetto, si è conclusa a Roma la Study Visit organizzata dal programma quinquennale, finanziato dall’Unione europea con un budget di 40 milioni di euro, e dedicata al rafforzamento delle competenze tecniche delle istituzioni egiziane.

Dal 13 al 17 luglio 2026, una delegazione composta da esperti del Central Administration for Seed Certification (CASC), rappresentanti del Ministero dell’Agricoltura e della Bonifica Fondiaria egiziano, dell’Agricultural Research Center (ARC) e di AICS Cairo ha partecipato a un intenso programma di formazione tecnica in Italia, organizzato dal CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria.

La visita ha toccato le città di Milano, Bologna e Roma, con l’obiettivo di rafforzare le competenze nazionali egiziane in materia di registrazione varietale, analisi sementiera, certificazione delle sementi e controllo di qualità, elementi fondamentali per la costruzione di un sistema sementiero moderno, efficiente e conforme agli standard internazionali.

Durante la tappa di Milano, la delegazione ha avuto l’opportunità di approfondire i processi di registrazione delle nuove varietà di grano, le metodologie di valutazione agronomica e le applicazioni della genetica e dell’analisi del DNA per la tracciabilità varietale. A Bologna, le attività si sono invece concentrate sulle procedure di campionamento, ispezione e analisi delle sementi, con dimostrazioni pratiche sui controlli che garantiscono la qualità del seme prima della distribuzione agli agricoltori. La missione si è, infine, conclusa a Roma presso la sede centrale del CREA, dove si è svolto l’incontro istituzionale finale con i vertici del Consiglio, rappresentanti del Ministero italiano dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), dell’ARC e del team EU-KAFI.

L’incontro finale ha permesso di fare il punto sullo stato di avanzamento del programma e confermare la solidità del partenariato tra le istituzioni italiane ed egiziane.

Nel suo intervento, Rita Petrilli, coordinatrice del progetto, ha sottolineato il valore strategico della missione: “Queste attività sono essenziali per costruire in Egitto un sistema sementiero moderno, efficiente e conforme agli standard internazionali. La formazione, il trasferimento di conoscenze e la cooperazione scientifica rappresentano strumenti chiave per rafforzare la sicurezza alimentare e promuovere uno sviluppo agricolo sostenibile.”

Attraverso il programma di cooperazione delegata EU-KAFI, AICS Cairo continua a sostenere un percorso condiviso con le istituzioni egiziane e i partner scientifici italiani per promuovere innovazione, sicurezza alimentare e sviluppo agricolo sostenibile, contribuendo al rafforzamento della capacità dell’Egitto di aumentare la propria produzione di grano e consolidare l’autosufficienza cerealicola del Paese.

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Ultimo aggiornamento: 20/07/2026, 8:11