Con un portafoglio di finanziamenti che attualmente ammonta a quasi € 85 milioni tra doni e crediti d’aiuto, la Cooperazione italiana mira a promuovere uno sviluppo economico sostenibile del Paese tramite il supporto alla crescita del settore privato, in particolar modo le micro, piccole e medie imprese (MPMI) e startup innovative, e il trasferimento di know-how in settori industriali in cui l’Italia può portare un valore aggiunto, quali quelli di pellame, marmo e legno. Inoltre, le iniziative in questo settore prestano particolare attenzione alla tutela dell’ambiente, al rispetto dei diritti dei lavoratori, e al supporto delle fasce della popolazione più colpite dalla disoccupazione, quali giovani e donne.
Due iniziative finanziate tramite credito d’aiuto fanno fronte alla problematica di accesso al credito per MPMI e startup locali. La prima iniziativa, con un budget di € 12,6 milioni, finanzia una linea di credito gestita dell’Agenzia Egiziana per lo Sviluppo delle Micro, Piccole e Medie Imprese, tramite la quale vengono offerti prestiti a MPMI con un tasso d’interesse vantaggioso, da utilizzare per l’acquisto di macchinari ed equipaggiamenti, e per servizi di assistenza tecnica e formazione. Un secondo credito d’aiuto di € 45 milioni, gestito dal Ministero dell’Industria, prevede l’attivazione di una linea di credito di € 36 milioni per le MPMI, un fondo di fondi di Venture Capital di € 5 milioni, e attività di assistenza tecnica a favore di MPMI e startup locali.
Le iniziative finanziate a dono supportano la crescita sostenibile di MPMI e start-up, e la creazione di opportunità di lavoro dignitoso, oltre a coltivare l’imprenditoria femminile e giovanile.
Due iniziative realizzate dalla Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo per un valore totale pari a € 7 milioni, al quale si affiancano finanziamenti della BERS pari a circa € 35 milioni, mirano a supportare start-up e MPMI locali. La prima iniziativa sostiene il trasferimento di know-how alle imprese locali e alle start-up per aumentare la loro capacità di creare reddito e posti di lavoro dignitosi, mentre la seconda vuole sostenere la transizione del settore agricolo verso una maggiore efficienza e pratiche sostenibili tramite attività di assistenza tecnica a favore di istituti finanziari locali per rafforzare la loro capacità di soddisfare le esigenze specifiche del settore agricolo.
Tre iniziative finanziate a dono offrono assistenza tecnica ai distretti industriali del Paese. A tal riguardo, è in corso il programma di assistenza tecnica alla compagnia che gestisce il parco industriale “Robbiki Leather City” (RLC), del valore di € 6 milioni finanziati a dono, ed è in fase di avvio un nuovo programma per lo sviluppo dei distretti industriali di pelle, legno e marmo, del valore di € 3 milioni finanziati a dono, entrambi in gestione diretta da parte di AICS Cairo. La terza iniziativa, per un finanziamento di € 2.5 milioni, intitolata “Ecosistemi Produttivi per Lavoro Dignitoso in Egitto” realizzata con la guida dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro
Lavoro, mira a promuovere una crescita sostenuta della produttività e la creazione di lavoro dignitoso in Egitto tramite il supporto alle micro, piccole e medie imprese e unità economiche informali che operano nei settori selezionati (pelle, marmo e legno), attraverso un approccio sistemico ed integrato che affronta le cause della bassa produttività e la carenza di lavoro dignitoso.