Nell’ambito del Programma EU–KAFI, finanziato dall’Unione europea e attuato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) – Sede del Cairo, una delegazione di alto livello dell’Agricultural Research Center (ARC) egiziano ha effettuato una visita di studio di cinque giorni in Italia, ospitata dal Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA), partner strategico del programma.
La delegazione era composta dal Dr. Ahmed Oddam, Responsabile del Settore Servizi e Monitoraggio del Ministero dell’Agricoltura e della Bonifica Fondiaria; dal Dr. Hany Darwish, Direttore del Settore della Meccanizzazione Agricola del Ministero; dal Dr. Maher Abdelmoneim, Vice Presidente dell’ARC; dal Dr. Alaaeldin Khalil, già Direttore del Field Crops Research Institute; dal Dr. Mohamed Elkholy, Direttore del Soil, Water and Environment Research Institute; e dal Dr. Ahmed El-Kot, esperto agricolo di AICS per il Programma EU–KAFI.
La visita ha preso avvio a Roma con un incontro ufficiale presso la sede del CREA, dove la delegazione è stata accolta dal Prof. Andrea Rocchi, Presidente del CREA, che ha sottolineato l’importanza di rafforzare la cooperazione scientifica tra Egitto e Italia. Paola Fiore, Responsabile dell’Ufficio Relazioni Internazionali del CREA, ha illustrato il ruolo dell’ente nella ricerca agricola, presentando le principali attività nei settori delle produzioni vegetali e animali, della meccanizzazione agricola e degli studi ambientali, evidenziando al contempo il forte impegno del CREA nella cooperazione internazionale.
Nel corso della missione, la delegazione ha visitato il Centro di Ricerca Ingegneria e Trasformazioni Agroalimentari del CREA di Monterotondo, approfondendo le più avanzate tecnologie per la meccanizzazione agricola e la raccolta del grano. A Foggia, i partecipanti hanno visitato gli impianti produttivi di Barilla, analizzando il ruolo strategico del grano duro nella filiera agroalimentare italiana. Successivamente, in Puglia, hanno visitato gli stabilimenti del Gruppo Casillo, acquisendo una conoscenza diretta delle più moderne tecnologie di molitura e delle pratiche sostenibili di gestione della filiera.
Presso il CREA-CI, il principale centro pubblico italiano di ricerca specializzato in cereali e colture industriali, la delegazione ha partecipato a sessioni tecniche dedicate ai programmi di miglioramento genetico e alle innovazioni tecnologiche finalizzate ad aumentare la produttività e la resilienza del grano.
A Bari, la delegazione ha inoltre preso parte ad Agrilevante 2025, una delle più importanti fiere agricole dell’area mediterranea, dove ha avuto l’opportunità di confrontarsi con espositori, istituzioni ed esperti sulle più recenti innovazioni in materia di meccanizzazione agricola, energie rinnovabili e tecnologie per l’agricoltura. Nell’ambito della manifestazione si è svolto anche un workshop congiunto tra i ricercatori del CREA e il team del Programma EU–KAFI, durante il quale sono state presentate le attività del programma a sostegno dell’aumento della produzione di grano, della riduzione delle perdite post-raccolta e del rafforzamento della sicurezza alimentare in Egitto.
La visita si è conclusa in Puglia con una tappa culturale e tecnica ad Alberobello, sito riconosciuto come Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, seguita da un incontro presso il Centro di Ricerca, Sperimentazione e Formazione in Agricoltura “Basile Caramia” (CRSFA). In questa occasione, la delegazione ha approfondito tematiche legate alla propagazione vegetale, alla conservazione delle risorse genetiche, alle analisi ambientali applicate all’agricoltura e alla formazione degli agricoltori.
Questa visita di studio ha rappresentato per i ricercatori egiziani un’importante opportunità per conoscere da vicino l’esperienza italiana nel collegare ricerca scientifica, innovazione e sviluppo rurale. Un passo significativo verso il rafforzamento dell’agricoltura sostenibile e della sicurezza alimentare in Egitto, attraverso una cooperazione sempre più stretta tra istituzioni, centri di ricerca e operatori del settore agricolo.