Il progetto si inserisce in continuità con i risultati ottenuti nella prima fase dell’iniziativa “Sviluppo della filiera del cotone a fibra lunga e extra lunga” e si fonda su solide partnership con istituzioni egiziane, cooperative agricole e attori del settore privato nazionale e internazionale. L’obiettivo è rafforzare ulteriormente le strategie già avviate, in particolare attraverso attività di formazione lungo l’intera catena del valore del cotone.
Il cotone egiziano è una materia prima di altissima qualità, riconosciuta a livello internazionale ma al tempo stesso sottoposta a una crescente attenzione in merito alla sua sostenibilità produttiva. Nonostante il riconoscimento a livello globale, il cotone egiziano ha progressivamente perso quote di mercato nel segmento del cotone pregiato a causa della crescente concorrenza, dell’elevata frammentazione del settore e di un orientamento del mercato verso fibre di media lunghezza. Il settore tessile globale, infatti, è sempre più sensibile agli impatti ambientali e sociali della produzione: ciò che può costituire una grande opportunità di mercato si traduce in prima battuta in una sfida complessa per i produttori primari, chiamati a adeguarsi a standard rigorosi. In questo contesto, la filiera del cotone è chiamata a riorientarsi verso modelli più sostenibili e competitivi, basati su innovazione, tecnologie verdi, sviluppo del capitale umano, trasparenza, tracciabilità e approcci circolari.
La Cooperazione italiana, in collaborazione con partner del Sistema Italia quali Filmar e Gruppo Albini, presenti a Borg El Arab, guida insieme agli esperti di UNIDO il rafforzamento della produzione e della commercializzazione del cotone nel rispetto di principi di sostenibilità, in linea con gli standard e gli schemi di certificazione sempre più richiesti dai retailer e dai grandi marchi internazionali per garantire trasparenza e tracciabilità lungo la filiera. In questo contesto, il progetto accompagna i produttori attraverso attività di formazione e assistenza tecnica, promuovendo l’adozione di pratiche innovative orientate alla sostenibilità ambientale e sociale, alla trasparenza, alla tracciabilità e alla circolarità, nonché sostenendo l’implementazione dello standard Better Cotton in Egitto. Tale approccio contribuisce a migliorare le performance ambientali e sociali della filiera, rafforzando al contempo l’accesso ai mercati internazionali e generando maggiori opportunità di inclusione economica e sociale per le comunità locali.