Il territorio egiziano, a forte prevalenza desertica, concentra la maggior parte delle aree fertili lungo la Valle del Nilo e nel Delta, dove l’agricoltura e le relative filiere si sviluppano in competizione con insediamenti urbani in costante espansione. Il settore agricolo riveste un’importanza strategica per il Paese, impiegando circa il 19% della popolazione totale occupata.
Nonostante tale rilevanza, il settore presenta tuttora significative criticità strutturali. Tra queste si evidenziano la forte frammentazione fondiaria soprattutto nell’Alto Egitto – con appezzamenti di dimensioni sempre più ridotte a causa del sistema ereditario che, di generazione in generazione, divide la proprietà agricola – nonché l’uso poco efficiente degli input produttivi e delle risorse idriche. A tali fattori si aggiungono i processi di desertificazione e salinizzazione dei suoli, progressivamente aggravati dagli effetti della crisi climatica che incidono sulla produttività e sulla sostenibilità del sistema agricolo nazionale.
Attraverso interventi mirati, AICS Il Cairo contribuisce alla valorizzazione del settore agricolo nonché al miglioramento delle condizioni delle comunità rurali egiziane, promuovendo opportunità di crescita, che rispondano alle esigenze del mercato, nazionale e internazionale, un uso efficiente delle materie prime e sostenendo al contempo la transizione agricola verso modelli produttivi più sostenibili e resilienti.
Inoltre, l’impegno italiano nel settore dello sviluppo rurale, della sicurezza alimentare e nella creazione di filiere sostenibili e inclusive è ampiamente riconosciuto; infatti, dal 2015 l’Italia, in collaborazione con la FAO, ha assunto il ruolo di coordinatrice della piattaforma tematica in agricoltura e sviluppo rurale (Development Partner Group), un punto di incontro e condivisione con le istituzioni e i principali attori operanti in questi ambiti.
Nel corso del 2025, con un portafoglio di € 9,5 M, la Sede ha supportato tre iniziative sul canale multilaterale a dono. Tali iniziative si concentrano sulle principali filiere produttive del Paese con l’obiettivo di migliorare la qualità e la sostenibilità delle produzioni agricole e zootecniche, favorire l’esportazione dei prodotti locali, potenziare i sistemi di meccanizzazione agricola, rafforzare la sicurezza alimentare, sostenere lo sviluppo di startup e contribuire alla riduzione delle cause del cambiamento climatico.
Tra i principali interventi, nell’ambito del sostegno alle filiere, AICS Il Cairo, attraverso un programma realizzato da UNIDO, che attualmente vede in corso la sua seconda fase, collabora con i centri di ricerca ricerca agricola egiziani e con aziende italiane presenti sul territorio per il sostegno alla filiera del cotone egiziano, materia prima pregiata e famosa in tutto il mondo per la lunghezza delle sue fibre che consentono la produzione di filati morbidi e lucenti.
Inoltre, l’Agenzia, mediante il sostegno a startup, promuove l’imprenditoria giovanile nel settore dell’agribusiness, con il fine di fornire soluzioni per il miglioramento della qualità e della produttività agricola. In questa prospettiva si sta sviluppando l’iniziativa Agritech4Egypt, realizzata da Alliance Bioversity & CIAT, che grazie a programmi di accelerazione e lo sviluppo di una rete di collaborazione scientifica mira a favorire lo sviluppo, la diffusione e l’adozione di innovazioni scientifico–tecnologiche per il sistema agroalimentare egiziano e regionale.
Infine, l’Agenzia sostiene il progetto “Rendere verde il futuro delle comunità rurali nelle aree vulnerabili dell’Alto Egitto”, realizzato dal CIHEAM Bari, finalizzato a promuovere l’adozione di soluzioni verdi e innovative nelle aree rurali più vulnerabili. Il progetto mira a favorire il coordinamento delle attività agricole in comprensori selezionati, incoraggiando la collaborazione tra gli agricoltori e l’adozione di pratiche integrate e sostenibili. I villaggi produttivi e sostenibili, promossi nell’ambito dell’iniziativa, costituiranno modelli dimostrativi per la trasformazione progressiva dei villaggi egiziani in sistemi economicamente redditizi e resilienti.
In questo settore implementa inoltre il programma di cooperazione delegata “EU-ZIRA3A -Integrated Rural Development Programme for Egypt”. Il programma mira a rafforzare i piccoli produttori agricoli ma anche le controparti locali per fornire servizi di qualità a supporto della sicurezza alimentare, dell’irrigazione e del settore lattiero-caseario.
Il progetto EU-KAFI “Supporto alla produzione dei cereali in Egitto” è un altro programma di cooperazione delegata che mira a sostenere il sistema di produzione dei cereali e stoccaggio del grano in Egitto, che si trova ad affrontare una grave carenza di soddisfazione del proprio fabbisogno di questo cereale. Il progetto si basa su tre assi principali che coprono l’intera catena di produzione e stoccaggio del grano: il primo asse si basa sulla produzione di varietà di alta qualità, altamente produttive e resistenti alle malattie e alle condizioni climatiche e ambientali. Il secondo asse si basa sul sostegno alla flotta di attrezzature agricole utilizzate per coltivare e raccogliere i cereali in cinque dei più grandi governatorati che producono queste colture. Il terzo asse mira a creare cinque silos di campo per stoccare il grano prodotto dagli agricoltori in modo sicuro e sano, e per prevenire le perdite che si verificano ora a seguito dello stoccaggio in terreni aperti. Il programma supporta anche un sistema esistente di monitoraggio del flusso del grano tra le aree di produzione, importazione e stoccaggio.