AICS sostiene –attraverso l’iniziativa EC4bTB eseguita dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise (IZSAM)– il progetto di cooperazione tecnica mirato alla diagnosi, al controllo e alla prevenzione delle malattie animali infettive zoonotiche, ovvero le infezioni che possono essere trasmesse direttamente o indirettamente tra gli animali e l’uomo.
L’iniziativa intende quindi supportare le Istituzioni Eritree nello sviluppo di un programma nazionale di eradicazione della Brucellosi (BR) e Tubercolosi bovina (TB), mediante il rafforzamento delle capacità nazionali per la diagnosi, il controllo e la prevenzione negli allevamenti bovini da latte, nello specifico nelle Regioni Debub e Maekel, le più densamente popolate sia in termini di popolazione umana che di bovini da latte.
In tale contesto l’IZSAM, promuove l’approccio One Health, che integra la salute degli animali, dell’uomo e dell’ambiente, migliorando la produttività del settore lattiero-caseario e riducendo il rischio di trasmissione delle malattie zoonotiche, promuovendo così la salute pubblica e la sicurezza alimentare a livello nazionale.
Risultati significativi sono previsti inoltre nell’informatizzazione, attraverso la digitalizzazione dei dati relativi alle malattie animali, nell’ottimizzazione del processo diagnostico e nella valutazione epidemiologica dei dati raccolti durante le attività di laboratorio e di campo, anche col fine di individuare i vari fattori di rischio.
“EC 4bTB” è un progetto data-driven, basato cioè sulla raccolta dati e sull’analisi e valutazione degli stessi. Tale modello decisionale, che pone i dati scientifici al centro di ogni processo, permetterà di guidare le scelte e le azioni delle Istituzioni responsabili della salute pubblica e della sicurezza alimentare a livello nazionale, aumentandone l’efficacia e l’efficienza, di sfruttare le potenzialità delle tecnologie digitali a vantaggio del settore pubblico e privato e di sviluppare obbiettivi di miglioramento che siano concreti, misurabili e raggiungibili.
L’iniziativa adottando un approccio partecipativo basato sulla comunità, sostiene, oltre alle istituzioni, gli allevatori e i libero-professionisti del settore sia nell’identificazione delle priorità che nello sviluppo di soluzioni sostenibili che rispondano alle esigenze specifiche.