Il programma EU-KAFI (EU Support to Improve Cereal Crops Production in Egypt) è un’iniziativa quinquennale finanziata dall’Unione Europea e attuata da AICS, in collaborazione con CREA e the Agricultural Research Center (ARC) e il Central Administration for Seed Certification (CASC) sotto la guida del Ministero dell’Agricoltura e della Bonifica Fondiaria (MoALR), e con l’Egyptian Holding Company for Silos and Storage (EHSS) sotto la guida del Ministero dell’Approvvigionamento e del Commercio Interno (MoSIT).
L’obiettivo del programma è rafforzare la sicurezza alimentare dell’Egitto attraverso l’aumento della produzione di grano sostenibile e resiliente ai cambiamenti climatici. Le attività principali comprendono il sostegno al miglioramento genetico del frumento, il rafforzamento del sistema delle sementi certificate, la promozione delle Buone Pratiche Agricole (GAP), la modernizzazione della meccanizzazione agricola e la riduzione delle perdite post-raccolta mediante il potenziamento delle infrastrutture di stoccaggio e dei sistemi digitali di tracciabilità dei cereali.
Il programma opera soprattutto nei principali governatorati cerealicoli del Delta del Nilo, combinando investimenti infrastrutturali e assistenza tecnica. Tra gli interventi figurano l’ammodernamento di laboratori di ricerca e controllo qualità, la realizzazione di impianti per la lavorazione delle sementi, la fornitura di moderne macchine agricole, la costruzione di nuovi silos e lo sviluppo di sistemi ICT per il monitoraggio delle scorte.
Nel corso del 2025 il programma ha registrato importanti progressi. A giugno c’è stata la partecipazione al forum internazionale AgriTech Egypt, promuovendo il dialogo su innovazione e agricoltura sostenibile. A ottobre, il Capo della Delegazione dell’Unione europea in Egitto, accompagnato dalla Governatrice di Beheira, ha visitato la Stazione per i Servizi di Noleggio della Meccanizzazione Agricola di Damanhur, evidenziando il contributo del programma al miglioramento dell’accesso ai servizi di meccanizzazione per gli agricoltori di piccola e media scala.
Tra i risultati più significativi si evidenziano la firma di un Memorandum d’Intesa tra ARC e AICS, che ha rafforzato la cooperazione istituzionale e ha definito i macchinari agricoli, i laboratori di ricerca e qualità e gli impianti per la lavorazione delle sementi da realizzare, dando avvio alle relative attività di procurement. Inoltre, si è tenuta una visita di studio in Italia organizzata da CREA, dedicata allo scambio di esperienze su produzione cerealicola, ricerca, meccanizzazione ed estensione agricola.
Un ruolo centrale è stato svolto anche dalle attività di formazione sulle Buone Pratiche Agricole. CREA e ARC hanno sviluppato protocolli tecnici adattati alle condizioni agroecologiche egiziane e avviato un programma pluriennale di Training of Trainers, che formerà 200 tecnici. A novembre 2025 sono stati formati i primi 50 formatori, che hanno trasferito le pratiche agricole sostenibili a oltre 5.000 agricoltori nella fase iniziale, con l’obiettivo di estendere progressivamente l’adozione delle GAP fino a circa 400.000 agricoltori in tutto il Paese, contribuendo alla resilienza, alla produttività e alla sostenibilità del settore cerealicolo egiziano.
È stata infine realizzata un’analisi di genere sulla filiera del grano in Egitto, che ha portato alla formulazione di specifiche raccomandazioni.
